New York City, New York, Queens

Perché “Guida Inutile NEW YORK”❓

Abbiamo la testa piena di immagini di New York. Non ci siamo mai stati, eppure è come se la conoscessimo da sempre.

Non è una nostra amica quella che ha finto l’orgasmo al ristorante e poi la vicina di tavolo ha ordinato lo stesso suo piatto? Di sicuro è un nostro conoscente quel tizio un po’ strano che non dormiva la notte, guidava il taxi e si minacciava da solo davanti allo specchio. Per non parlare del Gorilla che s’arrampica sul grattacielo. Tutti loro ci hanno portato a spasso per New York. A volte non si sono fermati nemmeno in fredde serate di fine inverno, facendoci sdraiare con un guanto nero in mano nel bel mezzo di una pista di pattinaggio bagnata. E poi, quando eravamo lì a fissare il cielo, è iniziato pure a nevicare.

Tutto bello, non c’è che dire. Peccato solo che quella città, molto spesso, esista solo nella testa degli sceneggiatori di Hollywood. Si sa: nessuno batte quelli della California in fatto di inverni. E di New York.

La “Guida Inutile NEW YORK” è una dichiarazione d’amore per questa città e i suoi abitanti. Un amore che non è nato la prima volta che sono venuto in visita qui, nel lontano dicembre del 1992. Quella era solo infatuazione. La scintilla dell’amore vero è arrivata l’8 febbraio del 2013. Io e la mia famiglia ci eravamo trasferiti in città da appena un giorno. Ad un incrocio di Bedford-Stuyvesant, storico quartiere afroamericano a Brooklyn, un uomo mi ferma e mi chiede informazioni. Le chiede a me, l’ultimo degli arrivati. E non stava nemmeno scherzando.

Possiamo tornare a casa e dire d’essere stati a New York se non abbiamo visto l’Empire State Building o non ci siamo fatti un autoscatto a Times Square? No, nessuno ci crederebbe. Se invece abbiamo mangiato una “sicilian slice” a Brooklyn, siamo entrati in un tempio indiano nel Queens o abbiamo fatto una passeggiata lungo il Riverside Park a Manhattan, forse amici e conoscenti ci guarderanno come fossimo marziani. Un newyorchese, invece, capirebbe che siamo venuti qui per scoprire e amare davvero la sua città.

Inutile per chi vuole solo vedere la New York dei turisti.

Inutile perché non è organizzata come una vera e propria “guida”: è prima di tutto un blog.

Inutile perché parla di cose che non cambiano la vita di chi viene in visita in città.

Ma sono convinto possano aggiungere qualcosa d’interessante. Perché vi porterà in giro a scoprire la città di tutti i giorni, quella che vivono i suoi milioni di abitanti.

Welcome to New York.

Denis