I NON-LIBRI DELLA GUIDA INUTILE NEW YORK

Perché leggere un lunghissimo articolo sulla Guida quando puoi scaricarlo e fingere di leggere un libro?

Quelli che troverete su questa pagina sono dei non-libri. Cos’è un non-libro?

Rispetto a un vero libro, di quelli rispettabili, il non-libro si legge in pochissimo tempo. Diciamo tra i 20 e i 40 minuti. Anche meno, se vi limitate a guardare le figure. Giusto per sopportare le ultime fermate dell’autobus prima di tornare a casa o mentre aspettate che il treno faccia finalmente ingresso in stazione. Se amate leggere in bagno, va bene lo stesso.

I non-libri, come intuibile, non sono stati scritti avendo in mente la forma “libro” (se poi una tal forma esiste, scrivete. Una spiegazione al sottoscritto, intendo. Oppure proprio il vostro, di libro). Vengono invece a galla come lunghi post della “Guida Inutile New York”, il blog nato a gennaio del 2016 da un’idea dell’amico Sandro Pisani. È a Sandro che devo anche il nome del blog. Gli devo quasi tutto, insomma. Ma se glielo dico, quando non si schermisce, s’incazza.

Un post, per quanto lungo e articolato, non può diventare un libro. Un post per un blog ha gambe fragili, si muove per un breve tragitto. Nel mio caso, vaga spesso confuso, come se fosse un interminabile film neorealista dell’Est Europa post-comunista.

Ho amici che scrivono libri veri. Parlano delle loro esperienze di vita oppure di quelle dei loro padri. Raccontano la storia vera di magistrati uccisi o quella immaginaria di battaglie che però sono state davvero combattute. Di fronte a loro, non ho scampo. Non lo avrei avuto comunque. Prima della “Guida Inutile”, il massimo della creatività era mettere a congelare le mie note in un blog ancora più personale, “Freezer”. Ancora più lontano nel tempo, solo uno sconclusionato diario di viaggio a Marsiglia in Vespa (che in realtà  era sbucato da una mail ad un’amica toscana) e qualche lettera d’amore. Nulla più.

Insomma, l’idea dei non-libri è molto semplice: offrire una seconda vita ad alcuni post della “Guida Inutile”, evitando che rimangano a marcire qui sul blog.

A questo punto, buona lettura.


Mafiosi, alcol, ricatti, giovani di strada e pure obbligazioni al portatore. Nella storia leggendaria dei moti di Stonewall c’è di tutto. E poteva capitare solo a New York.

Riveduto e corretto, un lungo post dell’estate 2019 è adesso un non-libro dell’estate 2020. Con il nuovo logo della Guida. Cliccate la copertina qui a fianco per scaricare il formato .epub

E se preferite usare Kindle, cliccate qui per il formato .azw3

Memento homo (e ricordati pure tu, donna): mantenendo le dovute distanze, passeggiare fa bene anche in tempo di peste.

Un post di maggio 2020, che diventa un non-libro e vi porta a spasso per le colline di Brooklyn dove la pace regna per sempre. Cliccando la copertina qui a fianco potrete scaricare il formato universale .epub

Lo stesso non-libro nel formato .azw3 per i vostri Kindle.